| My computers are "Linux inside" since 1994. Below, my projects
and documents, and some other interesting stuff. (English text is at bottom
of this page). |
Per i miei computer (quando cioè non si tratta di hardware Apple),
fin dal 1994, esiste solo Linux. Questa pagina è una rassegna dei
miei progetti e dei miei scritti a proposito di quello che è IL sistema
operativo per eccellenza per l'hardware PC.
Grandissima parte delle cose che dico di Linux valgono evidentemente anche
per Mac OS/X, ma in quel caso siamo proprio su un altro pianeta, e
quindi non aggiungo altro.
Perché Linux?
I veri esperti di computer, spesso classificati come "hobbisti", "puristi",
"cervelloni", vengono tipicamente messi al bando quando si tratta di
decidere una soluzione efficiente ed affidabile. "Tutti lavorano con
software Microsoft, il mercato funziona tutto con Windows", mi dicono.
È vero, ma da qui a dire che "tutto Windows" sia ultimamente più
affidabile di qualsiasi alternativa, ce ne vuole...!
Ecco le tre regole empiriche dell'informatica commerciale:
- le decisioni commerciali vengono prese da dirigenti che hanno poche
competenze sui problemi da risolvere;
- se non hai nulla da offrire, cambia nome al prodotto; se hai fatto
modifiche drastiche al prodotto, presentalo con lo stesso packaging;
- l'uso di una tecnologia o di un software dipende da come il suo nome
suona alle orecchie del cliente, e non dipende dai limiti e dai bug
perché una volta avviata la commessa lo stesso cliente ammetterà che
non si possono fare cambiamenti drastici sull'intero processo.
In casa mia c'è un computer acceso 24 ore su 24 che tipicamente viene
riavviato solo in caso di mancanza di elettricità (non ho un gruppo di
continuità). Per intere settimane, oltre all'uso quotidiano (internet,
email, wordprocessing e stampa, giochi, etc) ci girano in background
processi time-consuming (come parsing di immagini raytracing)
e altri processi a tempo. Il sistema gira allegramente per mesi interi
senza problemi, senza riavvio, senza che nessun programma vada in crash,
servendo miliardi di interrupt, etc:
e poi dicono che io parlo bene di Linux!
È curioso che in ambito commerciale si pretendano "soluzioni Microsoft"
con l'affidabilità che ha solo Linux. Da parte mia ho molti argomenti
a sostegno di Linux (più di quanto io possa esporne su questo stesso
sito), e un'esperienza più che decennale in ambienti Unix e Linux.
Riepilogo:
- fine 1988 e inizio 1989: all'università familiarizzo con varie
versioni di Unix; verrò in breve riconosciuto come "mago di Unix";
nello stesso periodo già usavo internet (per quel poco che si poteva
usare): anni ed anni prima che tutti si accorgessero della sua esistenza;
- agosto 1991: Linus Torvalds annuncia un sistema operativo
"tipo Minix" per il '386. Vorrebbe chiamarlo "Freax" (da "freak",
nano, e per il gioco di parole "free-Unix", Unix gratuito), ma
in breve il nome "Linux" viene imposto unanimemente. Nel settembre
1991 circola finalmente la versione 0.01 di Linux; lo sviluppo procede
con contributi volontari di una sempre più grande community di
programmatori, sempre distribuendo gratuitamente i sorgenti (il che
facilita l'identificazione e l'eliminazione di bug e punti deboli);
- marzo 1994: viene finalmente rilasciato il kernel Linux 1.0;
- aprile 1994: per la prima volta all'Università di Salerno compare
Linux, grazie al sottoscritto, che vi diffonde con alcuni complici una
distribuzione Slackware Linux contenuta in dieci dischetti da 1.44Mb;
- maggio 1994: DOS e Windows non sono più il boot di default di
nessuno dei miei computer; installo Linux su una partizione di 52Mb;
- marzo 1995: viene rilasciato Linux 1.2, che già supporta diverse
piattaforme (Sparc, Mips, etc);
- maggio 1995: ulteriore upgrade hardware per usare ancora più
massicciamente Linux, come piattaforma utile oltre che di sviluppo;
purtroppo il relatore della mia tesi di laurea (tesi di ricerca
applicata su linguaggi visuali e programmazione a oggetti)
non accetterà di farmi partire da piattaforma Linux;
- giugno 1996: viene rilasciato Linux 2.0, che aggiunge il supporto
multiprocessore (SMP);
- gennaio 1997: discussa la mia tesi di laurea, spariscono le
ultime tracce di DOS e Windows dai miei computer (che erano lì per
obbedienza ai professori): interi hard disk dedicati a Linux!
- giugno 1998: acquisto il mio primo notebook (un Acer Extensa 355)
e ci installo Linux; ho dunque una licenza per un Windows 95 che ho
pagato NON ho sfruttato;
- gennaio 1999: viene rilasciato Linux 2.2; circolano già da tempo
versioni di Linux adattate per sistemi embedded;
- gennaio 2001: viene rilasciato Linux 2.4, che aggiunge il supporto
per USB, Plug&Play, PCMCIA, etc;
- marzo 2001: acquisto il mio secondo notebook (un
Asus A1370D) e ci installo Linux (anche stavolta
senza nessuna partizione Windows); ho dunque una seconda licenza
di Windows, stavolta Windows Millennium Edition, che pure ho pagato
ma NON sfruttato;
- dicembre 2003: viene rilasciato Linux 2.6, che supporta una
spaventosa quantità di processori e piattaforme, oltre che una
caterva di hardware in più delle già ricchissime versioni
precedenti;
- settembre 2004: passo al mio terzo notebook (un
IBM Thinkpad A21m) e ci installo Linux; ho dunque
una terza licenza di Windows, stavolta Windows XP Home, che pure
ho pagato ma NON sfruttato!
- fine aprile 2005: passo ad Apple Mac OS/X abbandonando
i PC per far spazio ad un enorme Apple Powerbook 17''.
I vari computer con Linux (come il Celeron desktop di casa) resteranno
ovviamente con Linux;
- agosto 2007: mi avanza un Apple Mac Mini G4 e naturalmente
ci installo anche Linux!
- luglio 2008: la motherboard del vecchio portatile Asus torna a
nuova vita e diventa un Linux server casalingo
no moving parts appeso al muro della mia cameretta!
How to install Linux on an Asus A1000-series notebook
(anche in versione italiana).
In this page you can
find also some nice things not strictly related to Asus notebooks:
- secure incremental network backup on another Linux machine;
- how to get hard disk maximum performance using hdparm;
- send and receive SMS messages using the IrDA connection of
the Nokia 7110 phone;
- connect to the internet using the IrDA interface of Nokia 7110's
internal modem;
- connect to Windows network drives/printers using the Samba protocol;
- connect to AppleTalk network drives/printers using the DDP protocol;
- using generic CompactFlash cards and PCMCIA ATA/IDE drives.
My other great Linux software pages (from recent to oldest):
Centoduemila minuti e passa senza fare reboot? Solo con Linux...!
Musica suggerita durante la visione di queste pagine: Dvorak, Leggende (op. 59), la n. 6 e soprattutto la n. 2.
Some notes regarding Linux programming/administering/installing/configuring
(in Italian): click here
or here.
Linux-related/interesting links - just the ones that I suggest in my pages:
Some famous Linux users:
Linux versions of famous software, and other libraries:
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